Come leggere l'etichetta degli pneumatici: quali informazioni ci sono e quali sono le più importanti

Come leggere l'etichetta degli pneumatici: quali informazioni ci sono e quali sono le più importanti

L'etichetta di un pneumatico fornisce diverse informazioni utili per l'acquisto e il successivo utilizzo. Tra le prime indicazioni, poste sul fianco della gomma, troviamo per esempio alcune sigle che permettono di identificare rapidamente marca e modello del prodotto, l'indicatore di usura del battistrada (TWI, Tread Wear Indicator), la destinazione d'uso, la tipologia (ad esempio: tubeless per le soluzioni prive di camera d'aria) e la stagionalità (ad esempio: M+S, Mud & Snow o "fango e neve", per le gomme invernali).

Un'altra informazione importante è quella relativa alla data di produzione, o marcatura DOT (Department of Transportation), del pneumatico. Non si tratta però di un dato utile per prevedere la velocità con la quale la gomma verrà usurata, ciò era parzialmente vero in passato ma attualmente un pneumatico che sia stato conservato correttamente prima della vendita non subisce necessariamente un consumo maggiore quando prodotto precedentemente ad un altro che magari è stato stockato in maniera erronea.

Una marcatura DOT è generalmente costituita dalle seguenti indicazioni posizionate subito dopo la dicitura DOT:

  • 2 cifre per lo stabilimento di produzione;
  • 2 cifre per il codice delle misure;
  • 4 lettere per l'identificativo del costruttore;
  • 4 cifre per la data di produzione (ad esempio "1119" corrisponde alla 11esima settimana del 2019).

Altrettanto interessanti sono le informazioni relative alle cosidette classi di efficienza che hanno un valore sia dal punto di vista economico che dell'impatto ambientale, a questo proposito è possibile elencare tre parametri fondamentali:

  • aderenza alla superfici bagnate: indica sostanzialmente la tenuta di strada del pneumatico in caso di percorsi battuti dalla pioggia ed è utile anche per stabilire lo spazio necessario in caso di frenata.
    I valori di riferimento vengono espressi tramite lettere con una scala che parte dalla "A" e finisce con la "G". Gli pneumatici di classe "A" sono quelli che garantiscono il maggior grado di aderenza sul bagnato, per quelli di classe "G" tale valore corrisponde a circa un 30% di tenuta in meno.
  • Resistenza al rotolamento: in sostanza l'efficienza energetica del pneumatico in quanto il rotolamento è un fattore che incide in modo fondamentale sul consumo di carburante, e quindi sulla quantità di emissioni, per una quota parte misurata intorno al 20%.
    Anche in questo caso i valori di riferimento vengono rappresentati da lettere, con "A" a rappresentare le performance migliori a livello energetico fino all'ultimo gradino della scala, la "G".
  • Rumorosità o "pressione acustica" generata dal rotolamento delle gomme. In questo caso la misurazione viene effettuata in decibel, mentre nell'etichetta sono individuabili 3 barre: 1 per gli pneumatici con emissioni inferiori ai 3 decibel, 2 per pneumatici mediamente rumorosi e 3 per un prodotto più rumoroso rispetto a quelli associati alle classificazioni precedenti ma comunque conforme alla normativa vigente.

Particolarmente importanti infine i dati relativi alle misure degli pneumatici e ai rispettivi indici. Anche queste informazioni vengono stampate in rilievo sul fianco della gomma e riportano i dati seguenti:

  • Larghezza del pneumatico espressa in millimetri.
  • Altezza del fianco del pneumatico espressa in percentuale, tale valore viene calcolato in rapporto con la larghezza e ha un ruolo fondamentale per la tenuta in quanto minore è la percentuale maggiore è l'aderanza attesa.
  • Tipologia: radiale o diagonale;
  • Diametro del cerchio espressa in pollici.
  • Indice di carico: indica il limite di carico che può insistere su una sola gomma, è un codice numerico ottenuto moltiplicando il carico del pneumatico per 2. Quando conforme copre il carico totale dell'asse.
  • Indice di velocità: si tratta di un valore che indica la velocità massima certificata che una gomma è in grado di raggiungere mantenendosi ad un livello di sicurezza adeguato.
    Il questo caso le misurazioni vengono espresse tramite una scala dove la lettera "A" rappresenta il valore più basso e "Y" quello più elevato. A ciascuna lettera corrisponde un indice di velocità espresso in Km/h.